
LEVICO-VIRTUS BOLZANO: 0-2
LEVICO: Matrone, Viola, Cosentino, Vesco, Dominguez, Trevisan, Dalla Valle, Rinaldo, Bucci, Francescon, Battisti. A disposizione: Froner, Bak, Palushi, Faggioni, Paganeli, Amorth, Gertroux, Ambrosi. Allenatore: Alessandro Agostini
VIRTUS BOLZANO: Pircher, A. Kaptina, Kicaj, Bussi, Calabrese, Moussaoui, Cremonini, Timpone, Forti, Zandonatti, Marini. A disposizione: Bresolin, Angeli, Skender, E. Kaptina, Fassih, Giacomin, Bertuolo, Spaccavento, Sado. Allenatore: Elis Kaptina
ARBITRO: Francesco Maria Galli di Rovereto
MARCATORI: 23’ p.t. A. Kaptina (VBZ), 18’ s.t. Timpone (VBZ)
ESPULSO: 10’ s.t. Arnaldo Kaptina (VBZ) per doppia ammonizione.
La Virtus Bolzano si aggiudica, ed anche nettamente, il big match della seconda giornata, inchiodando al tappeto il Levico con due tasselli fissati da Arnaldo Kaptina e Matteo Timpone. I virtussini iniziano la gara tenendo in pugno le redini del gioco, ed al 23’ la sboccano con il tapin di Arnaldo Kaptina, lesto ad indirizzare alle spalle del portiere Matrone la palla che viaggiava davanti alla porta. Il Levico non ci sta e prova ad organizzare una manovra più incisiva. L’organizzazione del gioco della Virtus Bolzano non tracima davanti alle iniziative dei termali, ed al duplice fischio il vantaggio premia la squadra bolzanina. Al 10’ della ripresa, però, la Virtus Bolzano rimane in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) comminata al capitano Arnaldo Kaptina. La Virtus Bolzano non demorde ed eregge la barriera nella propria trequarti, affidandosi alle ripartenze. Iniziative che al 18’ trovano il giusto coronamento, con la veloce profondità avviata da Timpone: l’attaccante viaggia in solitaria e, arrivato davanti a Matrone, lo infila con un tiro radente che va a concludere la corsa nell’angolo basso della porta del Levico.

